La rieducazione posturale è una tecnica riabilitativa volta al riequilibrio delle alterazioni delle tensioni muscolari e delle disfunzioni articolari del corpo umano. Utilizzando posture guidate, passive ed attive, in cui il fisioterapista utilizza tecniche di terapia manuale, le catene muscolari vengono messe in allungamento con l'obiettivo di ottenere un riequilibrio della globalità delle fasce muscolari. La ricerca della globalità permette di trattare qualsiasi problematica di dolore alla "radice", andando cioè a risolvere la causa principale e non solo il sintomo.

Il primo concetto su cui si fonda la rieducazione posturale é quello secondo il quale il nostro apparato muscoloscheletrico si organizza in quelle che vengono definite catene muscolari. 

Questo significa che non si considerano i muscoli come singole entità a sè stanti, ma come una serie di unità funzionali che lavorano in maniera complementare con una influenza reciproca; anche i muscoli che si trovano lontani tra loro (esempio i glutei ed i muscoli trapezi) sono comunque collegati dalle fasce connettivali che rivestono tutti i muscoli ed hanno funzioni che si completano nel mantenimento delle posture e nell'esecuzione dei movimenti.

Un altro concetto fondamentale che sta alla base della rieducazione posturale è quello dell'Antagonismo Complementare: ovvero muscoli che svolgono azioni contrapposte (esempio bicipite flessore di gomito e tricipite estensore) non lavorano in un vero antagonismo ma in un equilibrio complementare in cui ci deve essere un equilibrio nelle tensioni fasciali.

In contrapposizione al meccanismo patologico muscolare visto in precedenza la rieducazione posturale fa ricorso ad un "esercizio terapeutico" che sfrutta come meccanismo d'azione l'allungamento della componente muscolare retratta e il rilasciamento riflesso del muscolo stesso che viene generato dal sistema nervoso centrale in risposta ad uno stretching prolungato nel tempo.

Tale esercizio si realizza con l'utilizzo di posture attive guidate dal Fisioterapista che coinvolgono tutto il corpo, sfruttando delle contrazioni muscolari a bassa intensità, in cui le catene muscolari vengono messe in allungamento progressivo per un tempo prolungato.

Il Fisioterapista utilizza tecniche manuali per l'allungamento muscolare e per il trattamento delle problematiche articolari. Viene svolto infine un lavoro di integrazione dinamica per il recupero di una piena coscienza posturale, in cui vengono rieducati i corretti meccanismi di attivazione neuromuscolare ricreando una automatizzazione delle posture corrette e la capacità di autocorrezione.

I programmi di rieducazione posturale si strutturano in cicli da 10-15 sedute individuali della durata di circa un'ora con una seconda fase di mantenimento in cui le sedute hanno cadenza mensile o ancora più dilatata a seconda dei casi.

Gli obiettivi sono:

  • ripristino della fisiologia muscolare
  • decompressione articolare e restituzione della libertà di movimento articolare
  • scomparsa del dolore
  • recupero di una corretta igiene posturale
  • sviluppo della capacità di automonitorizzazione e autocorrezione

Indicazioni terapeutiche:

  • Lombalgia
  • Cervicalgia
  • Discopatia
  • Ernia del disco
  • Scoliosi

Nel nostro centro effettuiamo sedute di rieducazione posturale secondo il metodo Mèzieres e secondo il metodo Souchard.

 

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